Home › Indagini per aziende › Tutela del know-how

Indagini per aziende · Know-how in Basilicata

Tutela del know-how in Basilicata: quando le informazioni riservate escono dall’azienda

Una formula, un processo di lavorazione, un archivio clienti valgono spesso più dei macchinari. Se finiscono a un concorrente, il danno si misura in anni.

La tutela del know-how riguarda le conoscenze riservate che danno valore a un’impresa: procedimenti produttivi, ricette, specifiche tecniche, condizioni commerciali, banche dati di clienti e fornitori. Quando il sospetto è che queste informazioni siano state portate fuori da un ex dipendente, da un consulente o da un socio, l’azienda deve ricostruire che cosa è uscito, come e a vantaggio di chi. Agfox Investigazioni lo accerta in Basilicata con mezzi leciti, facendo leva su oltre 15 anni di casi aziendali e sulla licenza TULPS n. 44065/16C, e consegna al legale una relazione investigativa per le azioni previste dal Codice della proprietà industriale e contro la concorrenza sleale.

Riservatezza verso il personalePreventivo per fasiSupporto al legale dell’impresa
Laboratorio alimentare con vasetti di verdure conservate e macchinari d'acciaio, tecnico di spalle in camice e cuffia
15+anni di esperienza nelle investigazioni private
2province lucane servite, Potenza e Matera
24/7reperibilità, anche nei festivi
TULPSlicenza n. 44065/16C, agenzia autorizzata

Che cosa si può fare se un segreto aziendale finisce a un concorrente?

Il Codice della proprietà industriale protegge le informazioni aziendali segrete, dotate di valore economico e custodite con misure adeguate; chi le acquisisce o le usa senza consenso può essere chiamato a risponderne sul piano civile. Per agire servono però fatti dimostrabili: quando l’ex collaboratore ha iniziato a lavorare per il concorrente, quali prodotti o offerte replicano le vostre, quali clienti sono stati contattati e con quali dati. In Basilicata seguiamo casi nell’agroalimentare del Metapontino e della collina materana, nella meccanica e nella componentistica legate al polo automotive di Melfi, nei servizi tecnici per l’energia in Val d’Agri. Raccogliamo gli elementi con osservazioni lecite, visure e analisi di fonti aperte, in una relazione investigativa per il legale.

Quando serve

Quali indizi fanno pensare a una fuga di know-how?

Spesso il primo segnale arriva dal mercato: un prodotto o un’offerta che assomiglia troppo ai vostri.

Un prodotto quasi identicoUn concorrente nuovo lancia in pochi mesi ciò che a voi ha richiesto anni di sviluppo.
Uscite sospetteUn tecnico o un responsabile commerciale si dimette e poco dopo compare in un’azienda dello stesso settore.
Accessi anomaliScaricamenti massicci di file o copie di archivi poco prima di una dimissione, segnalati dal vostro sistema informatico.
Clienti che sanno troppoClienti che ricevono da altri proposte basate su condizioni che erano riservate.

Temete che informazioni riservate siano uscite dalla vostra azienda?

Parliamone con la direzione e con il vostro legale: definiamo insieme quali elementi raccogliere, senza allarmare il personale.

Nel rispetto della legge

Quali strumenti sono leciti per tutelare il know-how?

Le prove devono essere raccolte nel rispetto della legge e dello Statuto dei lavoratori, altrimenti non servono in giudizio.

Cosa facciamo

  • Osservazione all’esterno di ex collaboratori e attività concorrenti
  • Visure su società, soci, amministratori e collegamenti
  • Analisi di prodotti, cataloghi e offerte presenti sul mercato
  • Ricerche su fonti aperte, siti e profili professionali
  • Coordinamento con il consulente informatico scelto dall’azienda

Cosa non facciamo

  • Accedere ai sistemi informatici del concorrente
  • Infiltrare persone sotto falsa identità nell’altra impresa
  • Acquistare informazioni riservate da dipendenti altrui
  • Leggere la posta personale degli ex dipendenti
  • Effettuare analisi forensi informatiche al posto di un tecnico qualificato
Come lavoriamo

Come si ricostruisce una fuga di informazioni?

Il lavoro si svolge in modo riservato, in accordo con il legale dell’impresa.

L’inventarioIndividuiamo con voi quali informazioni sono riservate, chi vi aveva accesso e come erano protette.
La mappa dei collegamentiRicostruiamo con visure e fonti aperte dove lavorano oggi le persone coinvolte e per chi.
Le verifiche sul mercatoDocumentiamo prodotti, offerte e contatti con i clienti che indicano l’uso delle informazioni sottratte.
La relazioneConsegniamo al legale i fatti accertati, utili per una diffida o per una richiesta di provvedimenti urgenti.
Il risultato

Che cosa riceve l’azienda per tutelarsi?

Una relazione investigativa che collega persone, tempi e fatti: chi aveva accesso alle informazioni, dove è andato a lavorare, quali prodotti o offerte ne mostrano l’uso. Il vostro avvocato la utilizza per chiedere al giudice, anche in via d’urgenza, di inibire l’uso del know-how e di risarcire il danno.

Nella relazione investigativa

  • Cronologia di uscite, assunzioni e lanci concorrenti
  • Collegamenti societari e personali ricostruiti
  • Prodotti, offerte e materiali raccolti sul mercato
  • Contatti con i clienti documentati
  • Disponibilità degli operatori a testimoniare
Costi

Quanto costa un’indagine sulla tutela del know-how in Basilicata?

Il costo dipende dall’ampiezza della vicenda: un singolo ex dipendente passato a un’azienda locale richiede meno verifiche di una rete di società collegate in più regioni. Il preventivo è scritto e suddiviso in fasi, così l’impresa lucana può decidere a ogni passaggio se proseguire.

Come calcoliamo il preventivo

  • Stessa tariffa in ogni comune della regione e nel resto d’Italia, anche per ogni comune della Basilicata
  • Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
  • Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
  • Preventivo dettagliato prima di iniziare

Consulta il tariffario

FederpolA.I.C.I.S. - Associazione Italiana Criminologi per l'Investigazione e la Sicurezza

Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.

Domande frequenti

Know-how e segreti aziendali in Basilicata: le domande delle imprese

Quali informazioni sono protette dalla legge?

Quelle segrete, con un valore economico proprio perché riservate e protette con misure ragionevoli, come accessi limitati o accordi di riservatezza. Se lo siano nel vostro caso lo valuta il legale.

Potete analizzare i computer aziendali?

L’analisi forense dei dispositivi spetta a un consulente informatico qualificato; noi lavoriamo in coordinamento con lui, sul fronte delle persone e del mercato.

L'ex dipendente saprà dell'indagine?

No: le verifiche si svolgono all’esterno e senza contatti diretti, per non compromettere eventuali azioni urgenti.

Quanto tempo serve?

Da alcune settimane a qualche mese, secondo la complessità dei collegamenti da ricostruire. Le fasi e i tempi sono nel preventivo.

Lavorate anche per piccole imprese?

Sì: in Basilicata molte aziende artigiane e agroalimentari custodiscono ricette e tecniche che rappresentano il loro principale valore.

Dove operiamo

Seguiamo incarichi di tutela del know-how in tutta la Basilicata, nelle province di Potenza e di Matera: dal capoluogo e dal Vulture alla Val d’Agri, dal materano al Metapontino e, quando il caso lo richiede, anche fuori regione.

Operativi in tutta la Basilicata: i comuni in cui lavoriamo

Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza

Le imprese ci trovano ogni giorno, festivi compresi. Il primo confronto con la direzione è riservato e senza costi.