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Indagini per studi legali · Dopo la sentenza in Basilicata

Indagini post sentenza in Basilicata: dal titolo al recupero

Il credito riconosciuto dal giudice va poi riscosso. Prima di pignorare occorre sapere quali beni esistono e in quale comune si trovano.

Le indagini post sentenza servono a trovare, dopo una condanna o un decreto ingiuntivo, i beni, i redditi e il recapito attuale del debitore, così che il creditore possa scegliere il pignoramento più utile. Per avvocati e creditori della Basilicata li svolge Agfox Investigazioni, autorizzata con licenza TULPS n. 44065/16C: da oltre 15 anni lavoriamo su fonti consultabili e verifiche dirette sul territorio, nelle province di Potenza e di Matera, e consegniamo una relazione investigativa pronta per l’esecuzione forzata.

Prima valutazione senza costiPreventivo per iscrittoProvince di Potenza e Matera
Valigetta di pelle chiusa e fascicolo bianco su un lungo tavolo lucido in un'aula sobria rivestita di legno, senza persone
15+anni di esperienza nelle investigazioni private
2province lucane servite, Potenza e Matera
24/7reperibilità, anche nei festivi
TULPSlicenza n. 44065/16C, agenzia autorizzata

Quali informazioni servono per eseguire una condanna?

Si cercano gli elementi che rendono il titolo esecutivo davvero riscuotibile: immobili e terreni intestati al debitore, quote societarie e cariche, veicoli e mezzi d’opera, l’esistenza di un rapporto di lavoro o di una pensione, l’attività economica effettiva e il domicilio reale. In Basilicata il patrimonio di chi non paga è spesso frammentato: un fondo agricolo nel Metapontino, una casa nel paese d’origine, un’impresa che lavora per i cantieri della Val d’Agri. Raccogliamo questi dati con visure e fonti pubbliche, li verifichiamo sul posto e li ordiniamo in una relazione investigativa che l’avvocato usa per decidere quale pignoramento avviare davanti ai Tribunali di Potenza, Matera o Lagonegro.

Quando serve

In quali casi conviene un accertamento dopo la sentenza?

L’indagine ha senso quando il titolo c’è, ma la strada per incassarlo non è chiara.

Pignoramenti andati a vuotoIl conto corrente risulta incapiente, all’indirizzo noto non si trova nulla da pignorare: serve sapere dove si è spostato il patrimonio.
Beni passati di manoImmobili ceduti a familiari, quote trasferite, attività intestate ad altri poco prima o poco dopo la causa.
Debitore che lavora senza risultareUn artigiano o un autotrasportatore attivo ogni giorno, ma senza redditi apparenti né beni a suo nome.
Titolo vicino alla scadenza utilePiù passa il tempo, più è facile che i beni spariscano: un quadro aggiornato aiuta a muoversi subito.

Avete una sentenza da eseguire in Basilicata?

Inviateci il titolo e i dati del debitore: valutiamo senza impegno quali accertamenti hanno senso e ve lo diciamo per iscritto.

Nel rispetto della legge

Fin dove può arrivare un investigatore privato nella fase esecutiva?

Le notizie sui beni del debitore si raccolgono con mezzi consentiti; quelle coperte da segreto restano agli strumenti del giudice e dell’ufficiale giudiziario.

Cosa facciamo

  • Visure catastali e ipotecarie su immobili e terreni nei comuni lucani
  • Ricerche camerali su imprese, quote, cariche e partecipazioni
  • Verifica dell’attività svolta e della presenza di mezzi d’opera o veicoli
  • Accertamento del domicilio e della dimora effettivi del debitore
  • Relazione investigativa utilizzabile dal legale per il pignoramento

Cosa non facciamo

  • Ottenere saldi o movimenti di conti correnti coperti da segreto bancario
  • Entrare negli archivi fiscali o nelle banche dati che la legge riserva alle autorità
  • Accedere a corrispondenza, e-mail o dispositivi del debitore
  • Presentarsi con false qualifiche per ottenere informazioni
  • Assicurare l’incasso: dipende dai beni che esistono davvero
Come lavoriamo

Come si svolge un’indagine post sentenza?

Ogni fase concordata con lo studio legale, con aggiornamenti a ogni risultato utile.

Esame del titoloPartiamo dal provvedimento, dai tentativi di recupero già fatti e dalle informazioni che lo studio possiede sul debitore.
Ricerche documentaliVisure su immobili, terreni, società e veicoli, estese ai comuni lucani e alle regioni vicine in cui il debitore ha legami.
Riscontri sul postoOperatori in Basilicata verificano domicilio, attività e beni visibili, dal capoluogo ai paesi dell’interno.
Relazione per l’esecuzioneIncontriamo il legale e consegniamo la relazione investigativa con i beni trovati, in ordine di utilità per il pignoramento.
Il risultato

Che cosa contiene la relazione per il creditore?

La relazione mette in fila ciò che è stato trovato e come: per ogni bene indica la fonte, la data della verifica e lo stato rilevato sul posto. L’avvocato può così scegliere tra pignoramento immobiliare, mobiliare o presso terzi sulla base di fatti aggiornati, non di informazioni vecchie di anni.

Nella relazione investigativa

  • Immobili e terreni con dati catastali e gravami rilevati
  • Partecipazioni, cariche e imprese collegate al debitore
  • Veicoli e mezzi intestati o in uso
  • Indicazioni sul rapporto di lavoro o sulla fonte di reddito
  • Domicilio effettivo verificato e data del riscontro
Costi

Quanto costa un accertamento post sentenza in Basilicata?

Dipende dall’ampiezza delle ricerche e dai riscontri sul campo: cercare i beni di un debitore radicato in un unico comune è più rapido che seguirne uno con interessi tra Potenza, Matera e le regioni confinanti. Prima di iniziare lo studio riceve un preventivo scritto, gratuito, con le voci di spesa distinte; nessun importo aggiuntivo senza un nuovo accordo.

Come calcoliamo il preventivo

  • Stessa tariffa in ogni comune della regione e nel resto d’Italia, anche per ogni comune della Basilicata
  • Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
  • Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
  • Preventivo dettagliato prima di iniziare

Consulta il tariffario

FederpolA.I.C.I.S. - Associazione Italiana Criminologi per l'Investigazione e la Sicurezza

Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.

Domande frequenti

Indagini dopo la sentenza in Basilicata: le domande degli avvocati

Lavorate per esecuzioni davanti a tutti i tribunali lucani?

Sì. Il distretto della Corte d’Appello di Potenza comprende i Tribunali di Potenza, Matera e Lagonegro, e svolgiamo accertamenti per procedure in ciascuno dei tre circondari.

È possibile sapere su quale banca appoggia il debitore?

Non direttamente, perché il segreto bancario lo impedisce. Possiamo però individuare indizi utili, come attività, clienti o rapporti economici, che l’avvocato valuta per un pignoramento presso terzi o per chiedere al presidente del tribunale l’accesso telematico alle banche dati, secondo l’art. 492-bis c.p.c.

Quanto tempo serve per avere la relazione?

Per visure e controlli d’archivio bastano di solito alcuni giorni; i riscontri sul posto dipendono dal numero di comuni da verificare. La tempistica è indicata nel preventivo.

Che cosa succede se il debitore vive ormai fuori regione?

Seguiamo le tracce anche in Puglia, Campania, Calabria o altrove: molti debitori lucani hanno legami familiari o di lavoro fuori regione.

La relazione serve anche per un'azione revocatoria?

Può documentare passaggi di beni a familiari o a società collegate. Se ci sono i presupposti per agire lo valuta l’avvocato.

Dove operiamo

Seguiamo incarichi di indagini post sentenza in tutta la Basilicata, nelle province di Potenza e di Matera: dal capoluogo e dal Vulture alla Val d’Agri, dal materano al Metapontino e, quando il caso lo richiede, anche fuori regione.

Operativi in tutta la Basilicata: i comuni in cui lavoriamo

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Rispondiamo agli studi legali e ai creditori ogni giorno, anche nei festivi. La valutazione iniziale del titolo non comporta costi.