Indagini per privati · Convivenza more uxorio in Basilicata
Convivenza more uxorio in Basilicata: provare una nuova vita di coppia
Per il giudice non basta un fidanzamento: conta un legame stabile, con una vita in comune. È questo che va documentato, con pazienza.
Accertare una convivenza more uxorio significa provare che l’ex marito o l’ex moglie, oppure chi gode di un beneficio legato al proprio stato, condivide ormai casa e quotidianità con un’altra persona, alla maniera di due coniugi. È un elemento che può incidere sull’assegno di divorzio, sull’assegnazione della casa familiare e su altre prestazioni. In Basilicata Agfox Investigazioni raccoglie queste prove osservando nel tempo ingressi, uscite, pernottamenti e vita quotidiana della coppia, sempre da luoghi pubblici. Opera con licenza TULPS n. 44065/16C da oltre 15 anni e consegna una relazione investigativa che il tuo avvocato può allegare al ricorso.

Quando una convivenza si considera stabile e come si dimostra?
La giurisprudenza guarda alla stabilità e continuità del rapporto: una coppia che condivide l’abitazione o vi trascorre stabilmente le notti, che organizza insieme la vita quotidiana, che si presenta come famiglia. Non basta una frequentazione occasionale. Per dimostrarlo servono osservazioni ripetute nel tempo: rientri serali e uscite mattutine, auto parcheggiate sotto casa, spesa fatta insieme, accompagnamento dei figli, vacanze condivise. A questo si aggiungono riscontri da fonti pubbliche, come la residenza o le utenze dove accessibili. In Basilicata, dove nei centri piccoli spesso si conoscono abitudini e veicoli, lavoriamo con operatori e mezzi che cambiano. Il risultato è una relazione investigativa con immagini e calendario.
In quali casi è utile accertare una nuova convivenza?
Quando la nuova situazione dell’ex coniuge cambia gli equilibri decisi dal tribunale.
Credi che il tuo ex abbia una nuova famiglia di fatto?
Raccontaci la situazione in un colloquio riservato: ti spieghiamo come documentarla e quanto tempo può servire.
Con quali metodi si documenta una convivenza?
La prova deve essere lecita per essere utile: tutto si svolge dall’esterno, nel rispetto della vita privata.
Cosa facciamo
- Osservazioni ripetute di ingressi, uscite e pernottamenti
- Documentazione fotografica dalla strada e da luoghi pubblici
- Rilevazione di veicoli parcheggiati con regolarità
- Riscontri su residenza e fonti pubbliche consultabili
- Relazione investigativa con calendario delle osservazioni
Cosa non facciamo
- Riprese all’interno dell’abitazione
- Localizzatori sui veicoli della coppia
- Lettura di messaggi, chat o account personali
- Contatti con i figli per ottenere informazioni
- Stabilire se la convivenza incide sull’assegno: lo decide il giudice
Come si costruisce la prova della convivenza?
Il lavoro si sviluppa su più settimane: un legame duraturo si prova solo osservandolo a lungo.
Quali elementi trova il giudice nella relazione?
Un calendario dettagliato delle osservazioni, con orari di ingresso e di uscita, presenza notturna, veicoli e momenti di vita comune, documentati con fotografie. Il tuo avvocato usa questi fatti per dimostrare la stabilità del nuovo legame nel ricorso per la modifica dell’assegno o della casa familiare.
Nella relazione investigativa
- Calendario completo delle osservazioni
- Rientri serali e uscite mattutine documentati
- Veicoli presenti con regolarità presso l’abitazione
- Momenti di vita familiare condivisa
- Riscontri da fonti pubbliche, quando disponibili
Che spesa richiede accertare una convivenza in Basilicata?
La convivenza si prova con osservazioni distribuite nel tempo, quindi la spesa dipende da quante settimane servono e da quante uscite per settimana. In Basilicata pesa anche quanto la casa dista dal posto di lavoro dei conviventi. Il preventivo è scritto e concordato dopo il primo colloquio, che è gratuito.
Come calcoliamo il preventivo
- Stessa tariffa in ogni comune della regione e nel resto d’Italia, anche per ogni comune della Basilicata
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Convivenza more uxorio in Basilicata: le domande più frequenti
Bastano alcune notti insieme per parlare di convivenza?
No: occorre un legame che dura e si ripete. Ecco perché alterniamo uscite in mattinate, serate e fine settimana nell’arco di parecchie settimane.
Se il nuovo partner non ha la residenza in quella casa?
La residenza anagrafica è un indizio, non una condizione: conta la vita in comune effettiva, che documentiamo con le osservazioni.
La relazione si può usare davanti ai tribunali lucani?
Sì, il tuo avvocato può depositarla davanti al tribunale competente, in Basilicata Potenza, Matera o Lagonegro; gli operatori possono essere sentiti come testimoni.
Quanto tempo serve?
Di solito da tre a sei settimane, perché la stabilità si dimostra nel tempo. Il calendario è fissato nel preventivo.
E se la coppia vive in un'altra regione?
Possiamo svolgere le osservazioni anche fuori dalla Basilicata, con lo stesso metodo.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di accertamento della convivenza more uxorio in tutta la Basilicata, nelle province di Potenza e di Matera: dal capoluogo e dal Vulture alla Val d’Agri, dal materano al Metapontino e, quando il caso lo richiede, anche fuori regione.
Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza
Rispondiamo sette giorni su sette. Il colloquio di partenza non si paga e quanto ci dici rimane confidenziale.