Indagini per aziende · Mobbing in Basilicata
Accuse di mobbing in azienda in Basilicata: i fatti prima delle decisioni
Una segnalazione di vessazioni non va lasciata cadere né sanzionata senza riscontri. Serve sapere che cosa è accaduto, con ordine e senza schierarsi.
Quando un dipendente denuncia isolamento, umiliazioni o demansionamento, o quando un ex lavoratore chiede i danni per mobbing, l’azienda deve accertare i fatti prima di decidere. In Basilicata Agfox Investigazioni, licenza TULPS n. 44065/16C e oltre 15 anni nelle indagini aziendali, ricostruisce per conto della direzione la sequenza degli episodi, raccoglie documenti e dichiarazioni spontanee e verifica con mezzi leciti le condotte rilevanti, consegnando una relazione investigativa per il legale e il consulente del lavoro.

Come si verifica un’accusa di mobbing all’interno dell’azienda?
Il mobbing è una serie di comportamenti ostili, ripetuti e sistematici, diretti contro un lavoratore; il datore di lavoro può risponderne anche quando li attuano capi intermedi o colleghi. L’accertamento parte dalle carte aziendali: ordini di servizio, turni, comunicazioni interne, provvedimenti disciplinari. Prosegue con le dichiarazioni dei colleghi disposti a testimoniare e con il controllo di date e coerenza degli episodi; se serve, include verifiche lecite su condotte tenute fuori dall’ufficio. In Basilicata lo svolgiamo per stabilimenti, cooperative, enti privati e aziende di servizi, dall’area industriale di San Nicola di Melfi al Metapontino, con una relazione investigativa imparziale.
In quali situazioni l’azienda ci affida l’accertamento?
Nella maggior parte dei casi c’è una scadenza: una risposta da dare, un procedimento da avviare, una causa da affrontare.
Avete ricevuto una segnalazione o un ricorso per mobbing?
Parliamone in un incontro riservato con la direzione o con il vostro legale: valutiamo insieme come procedere senza esporre l’azienda.
Entro quali limiti può muoversi l’indagine?
Lo Statuto dei lavoratori e le norme sulla privacy fissano confini precisi ai controlli: li rispettiamo, perché un accertamento illecito non servirebbe a nessuno.
Cosa facciamo
- Analisi di documenti aziendali, turni e comunicazioni di servizio
- Raccolta di dichiarazioni volontarie di dipendenti ed ex dipendenti
- Ricostruzione cronologica degli episodi segnalati
- Verifiche lecite su condotte tenute al di fuori dell’azienda
- Relazione investigativa per legale, direzione e consulente del lavoro
Cosa non facciamo
- Controllare l’attività lavorativa con telecamere nascoste
- Leggere e-mail o chat personali dei dipendenti
- Fare pressioni su chi non vuole rilasciare dichiarazioni
- Esprimere valutazioni mediche o psicologiche sul lavoratore
- Decidere chi ha ragione: spetta all’azienda e, in causa, al giudice
Quali sono le fasi dell’accertamento?
Un solo referente per la direzione, aggiornamenti a ogni fase.
Che cosa riceve l’azienda al termine dell’incarico?
Una relazione investigativa che separa i fatti documentati dalle affermazioni non riscontrate. Indica le fonti, le date e il grado di coerenza delle dichiarazioni raccolte, così che la direzione possa decidere eventuali misure e l’avvocato possa impostare la difesa davanti al Tribunale di Potenza, di Matera o di Lagonegro in funzione di giudice del lavoro.
Nella relazione investigativa
- Cronologia degli episodi con le relative fonti
- Sintesi delle dichiarazioni raccolte
- Documenti aziendali rilevanti ordinati per data
- Punti confermati, smentiti o ancora incerti
- Indicazioni per eventuali approfondimenti
Quanto costa un accertamento su un caso di mobbing in Basilicata?
Dipende dal periodo da ricostruire, dalla quantità di documenti e da quante persone occorre ascoltare. Una vicenda limitata a un solo reparto si chiude in poco tempo; una vicenda di anni in più unità produttive lucane richiede un lavoro più ampio. Il preventivo è scritto e si basa sul materiale esaminato nel primo incontro, che è gratuito.
Come calcoliamo il preventivo
- Stessa tariffa in ogni comune della regione e nel resto d’Italia, anche per ogni comune della Basilicata
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Mobbing in azienda in Basilicata: le domande delle imprese
Lavorate anche per il lavoratore che si ritiene vittima?
Questo servizio è pensato per le aziende. Chi subisce vessazioni sul lavoro come privato trova l’assistenza dedicata nella pagina su stalking e molestie e può contattarci per una valutazione.
L'accertamento può essere usato in una causa di lavoro?
Sì: l’avvocato può produrre la relazione e chiedere che gli operatori siano sentiti come testimoni. Il valore delle prove lo stabilisce il giudice.
I dipendenti sapranno dell'indagine?
Chi viene ascoltato sì, perché le dichiarazioni sono volontarie. Il resto del lavoro si svolge con riservatezza, per non alterare il clima aziendale.
Quanto tempo richiede?
Da qualche giorno per un episodio isolato a diverse settimane per vicende lunghe e complesse. La stima è nel preventivo.
Operate anche in aziende con più stabilimenti?
Sì, in entrambe le province lucane e, se l’impresa ha unità in altre regioni, anche fuori dalla Basilicata.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di mobbing in azienda in tutta la Basilicata, nelle province di Potenza e di Matera: dal capoluogo e dal Vulture alla Val d’Agri, dal materano al Metapontino e, quando il caso lo richiede, anche fuori regione.
Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza
Le imprese ci trovano ogni giorno, anche nei festivi. Il primo incontro con la direzione è gratuito e riservato.