Indagini per studi legali · Successioni in Basilicata
Indagini successorie in Basilicata: il patrimonio del defunto, ricostruito
Nelle successioni lucane i beni sono spesso sparsi tra più paesi e intestati da generazioni. Prima di dividere, bisogna sapere che cosa c’è.
Le indagini successorie servono a sapere quali beni lascia chi è morto e come quei beni sono cambiati negli anni: immobili, terreni, quote di società, veicoli, donazioni e vendite recenti. In Basilicata Agfox Investigazioni le svolge per eredi, avvocati e notai, forte di oltre 15 anni nel settore civile e della licenza TULPS n. 44065/16C, partendo dai registri pubblici e verificando sul posto ciò che le carte da sole non dicono. Il risultato è una relazione investigativa utile per la divisione, per la tutela della legittima o per una causa davanti al tribunale.

Che cosa si scopre con un’indagine sull’eredità?
Si scopre che cosa possedeva il defunto e dove sono finiti i beni. In una regione come la Basilicata, dove molte famiglie hanno case nel paese d’origine, appezzamenti agricoli frazionati tra più comuni e parenti emigrati da decenni, l’eredità è raramente ordinata. Consultiamo catasto, conservatoria e registro delle imprese, risaliamo a donazioni e cessioni fatte in vita, accertiamo chi occupa o utilizza gli immobili e se qualche bene è stato venduto o sottratto dopo il decesso. Tutto confluisce in una relazione investigativa che l’avvocato può usare per la divisione ereditaria o per un’azione di riduzione.
In quali situazioni gli eredi ci affidano questo lavoro?
Di solito quando la versione degli altri eredi non torna o quando i beni conosciuti sembrano troppo pochi.
Avete un'eredità da ricostruire in Basilicata?
Raccontateci la situazione familiare e i beni che conoscete: vi diciamo quali verifiche sono possibili e con quali tempi.
Che cosa è consentito accertare in una successione?
Lavoriamo sui registri accessibili e su ciò che si osserva sul territorio; i dati protetti si chiedono attraverso il giudice.
Cosa facciamo
- Visure catastali e ipotecarie, anche storiche, sugli immobili del defunto
- Ricerca di quote, cariche e imprese riconducibili alla persona
- Ricostruzione di vendite e donazioni dai registri immobiliari
- Verifica di chi abita o coltiva oggi i beni ereditari
- Relazione investigativa per l’avvocato o il notaio
Cosa non facciamo
- Ottenere estratti dei conti correnti del defunto senza titolo
- Accedere a cassette di sicurezza, posta o dispositivi personali
- Consultare banche dati riservate alle pubbliche autorità
- Esprimere valutazioni sulla validità di un testamento: spettano al giudice
- Indicare in anticipo quali beni verranno ritrovati
In quali fasi si sviluppa l’indagine?
Un piano di lavoro scritto, condiviso con l’erede o con il suo avvocato.
Che cosa riceve l’erede alla fine?
Una relazione investigativa ordinata per bene e per data: per ciascun immobile o rapporto indica dove è stato trovato, a chi risulta intestato oggi e quali passaggi ha subito. L’avvocato vi trova il materiale per proporre la divisione, contestare un atto o chiedere al giudice gli accertamenti che un privato non può fare.
Nella relazione investigativa
- Elenco dei beni immobili e dei terreni, comune per comune
- Passaggi di proprietà ricostruiti negli anni precedenti il decesso
- Imprese e partecipazioni riconducibili al defunto
- Stato e utilizzo attuale dei beni verificati sul posto
- Fonte e data di ogni informazione riportata
Quanto costa un’indagine successoria in Basilicata?
Il costo cresce con il numero di comuni e di beni da esaminare e con i sopralluoghi necessari. Un’eredità concentrata nel materano richiede meno lavoro di una distribuita tra le due province lucane e altre regioni. Dopo il primo colloquio, che è gratuito, ricevete un preventivo per iscritto con ogni voce indicata.
Come calcoliamo il preventivo
- Stessa tariffa in ogni comune della regione e nel resto d’Italia, anche per ogni comune della Basilicata
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Successioni in Basilicata: le domande più frequenti
Potete trovare terreni del defunto di cui la famiglia non sa nulla?
Spesso sì: le visure per soggetto mostrano tutti gli immobili intestati in Italia, compresi piccoli appezzamenti dimenticati nei comuni di montagna o nel Metapontino.
Riuscite a sapere se un erede ha prelevato denaro prima del decesso?
Gli estratti conto restano fuori dalla portata di un’agenzia privata. Possiamo però documentare acquisti, spese e beni comparsi in quel periodo; i conti li fa esaminare l’avvocato tramite il giudice.
La relazione è utilizzabile in una causa ereditaria?
Sì, come documentazione che l’avvocato deposita nella causa di divisione o nell’azione di riduzione, nel tribunale lucano competente. Il valore probatorio lo stabilisce il giudice.
Quanto tempo richiede la ricostruzione?
Da una a qualche settimana: incidono soprattutto quanti beni ci sono e in quanti paesi si trovano. Il calendario è indicato nel preventivo.
Alcuni eredi vivono all'estero: è un problema?
No. Le ricerche sui beni in Basilicata non richiedono la loro presenza; se occorre trovarli, il servizio di rintraccio degli eredi si affianca a questo.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di indagini successorie in tutta la Basilicata, nelle province di Potenza e di Matera: dal capoluogo e dal Vulture alla Val d’Agri, dal materano al Metapontino e, quando il caso lo richiede, anche fuori regione.
Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza
Per le successioni rispondiamo tutti i giorni, festivi inclusi. Il primo confronto sulla vostra eredità non comporta alcun costo.